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Rialzo dei mercati: cosa attendersi le prossime settimane?

In questi ultimi giorni i mercati azionari hanno reagito molto bene. L'importante, a questo punto, è capire, soprattutto sul fronte europeo, che cosa sta succedendo. In altre parole, come sottolinea Paola Migliorino, esperta dei mercati, come spiegare questo rialzo sui mercati azionari. Innanzitutto è bene specificare che si tratta di un segnale molto importante e per di più atteso dalla stessa Migliorino. In particolare il calo della domanda di dollari, visti da sempre come bene rifugio, ha permesso un rafforzamento della moneta unica. Inoltre è anche il segnale di una ripresa del rischio sul mercato azionario. Il fatto che la valuta corra è un buon supporto al proseguimento del rialzo azionario. A questo è da aggiungere, come già accennato la settimana scorsa, il fatto che il Bund, lentamente, sembra abbandonare la sua posizione di forza. Potremmo, in altre parole, essere arrivati al punto in cui la leadership tedesca si stia assopendo? Il dubbio, sebbene lecito, potrà però essere confermato solo nei prossimi mesi.

Autore: Rossana Prezioso, Paola Migliorino
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 04/06/2020
Durata: 06:14

Il mercato italiano? Sta acquistando una forza relativa

Cosa sta succedendo sul mercato italiano? A rispondere è Antonio Landolfi, trader master di Trading Room Academy. Ed è proprio lui a ricordare che l'indice italiano ha acquistato una forza relativa molto importante. Forse non corre più degli altri visto che il Dax fa altrettanto. Ma è senza dubbio più resiliente nelle discese. Questo significa che la forza relativa. Ovviamente, come è facile capire guardando quanto sta accadendo in questi momenti, tutti i mercati vedono un forte ottimismo. Ma, attualmente siamo sempre in una fase positiva. Sul lungo periodo la strategia resta long ma si deve evidenziare che ci si sta avvicinando alle resistenze importanti che potrebbero dar vita a qualche piccolo ritracciamento. Sul fronte italiano, in particolare, 19.500 ma anche 19.730 sono livelli che bloccano il mercato che dovrebbe tornare indietro a coprire un gap sui 18.600-18.700. 12-330 o anche al massimo 12.270 dovrebbe, invece, essere il livello che dovrebbe bloccare il Dax.

Autore: Antonio Landolfi, Rossana Prezioso
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 03/06/2020
Durata: 03:12

Qualcosa di interessante da notare sul mercato italiano

Una particolarità interessante: la settimana ed il mese finiscono nello stesso giorno. Questo significa che il prossimo giugno vedrà l'inizio di settimana e del nuovo mese in contemporanea. Quindi, come ricorda Gianvito D'angelo, trader professionista, c'è il vantaggio di poter fare strategie di investimento praticamente coordinate. In particolare sull'indice italiano, si nota, sul grafico, la grandissima discesa di febbraio con minimi a dir poco impensabili. Si è vista anche una salita, salita il cui andamento può essere assimilato, a livello di sequenza, ad un trend long, non ha, però, quell'effetto impulsivo visto in maniera estrema sul Nasdaq. Sull'indice tecnologico americano, infatti, si è ritornati al limite dei massimi storici. Cosa bisognerebbe fare a questo punto? La cosa interessante per il momento potrebbe essere, secondo quanto suggerito da D'Angelo, continuare a lavorare sempre in ottica long ma su orizzonti temporali più stretti perchè il mercato alterna dei giorni caratterizzati da forti discese ad altri in cui sale e va a battere contro la resistenza dinamica dei 18.300-18.400

Autore: Gianvito D\'Angelo, Rossana Prezioso
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 29/05/2020
Durata: 03:15

Oro sopra i 1700 dollari. Cosa attendersi adesso?

L'oro, come conferma anche Carlo Vallotto, esperto di materie prime e metalli preziosi, ha mostrato in questo periodo una forza decisamente superiore al normale. Abbiamo infatti visto, dopo il crollo, con l'inizio del lockdown, era arrivato a 1.470 dollari l'oncia confermando perdite per circa 200 dollari. Perdite recuperate molto velocemente, anche in virtù della sua natura di bene rifugio e della situazione ancora di generale incertezza. Parallelamente, infatti, si è vista una corsa che ha portato il metallo giallo fino a 1.770 dollari. Tutto ciò ha fatto sì che gli operatori preferissero conservare oro nel portafoglio. Questo viene dimostrato anche da un trading range di una sessantina di dollari. Ovvero tra 1.698 come supporto e 1.769 come resistenza. Perciò non ci sono state altre cadute. Questo ha permesso di pensare che nonostante la zona tecnica di ipercomprato, gli operatori rimangono ancora desiderosi di protezione dei rispettivi portafogli. Il tutto nonostante si siano visti recuperi anche importanti sugli indici internazionali.

Autore: Carlo Vallotto, Rossana Prezioso
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 29/05/2020
Durata: 03:14

Il bund perderà la sua leadership nell'obbligazionario?

Attualmente ci si trova in una fase che, per l'azionario in generale, appare piuttosto positiva. Soprattutto per l'azionario statunitense e per quello tedesco. L'italiano potrebbe essere leggermente più indietro ma comunque sempre in recupero. A pensarlo è Paola Migliorino, che aggiunge come, sempre per il Ftse Mib, si possa trattare di una fase momentanea che occuperà questa prima parte dell'estate. Dopodichè, con la chiusura dei cicli di medio periodo ci sia, tra luglio e agosto, un ritorno sui supporti. Intanto, per quanto riguarda il Dax, continua la Migliorino, possiamo guardare alle resistenze e i target di massimo. Inoltre i canali di medio periodo, sempre sull'indice tedesco, ci dicono che stiamo raggiungendo i target di massimo indicato.

Autore: Rossana Prezioso, Paola Migliorino
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 28/05/2020
Durata: 08:35

Il Ftse Mib resta ottimista in attesa dell'Europa

Il mercato come al solito anticipa o comunque spera in buone notizie. Nello specifico, come fa notare Antonio Landolfi, trader master di Trading Room Academy, quello italiano ha iniziato a guardare alle possibili decisioni europee sul Recovery Fund. Decisioni che, almeno sul fronte delle proposte, sembrano essere addirittura meglio delle aspettative. Ovviamente, poi, si dovrà vedere non solo l'evolversi della cosa, ma soprattutto la decisione definitiva e capire quali, poi, tra tutte quelle avanzate, saranno le idee effettivamente accettate. Ad ogni modo, a prescindere da questo, l'andamento del mercato, al rialzo, fa intuire la fiducia degli investitori, sul fatto che qualcosa sarà comunque decisa. Partendo da questo presupposto, l'indice italiano andrà a ritoccare molto probabilmente la resistenza importantissima, sul futures, di 18.400.

Autore: Antonio Landolfi, Rossana Prezioso
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 27/05/2020
Durata: 03:24

Indici internazionali: quello Usa è ancora il più forte

Il mercato azionario italiano è impostato al rialzo nel medio termine. La conferma arriva anche da Alessandro Aldrovandi, trader indipendente, che parla di un recupero sulla debacle degli scorsi mesi. Infatti l'indice tricolore, dopo aver lavorato per diverse sedute il livello di 17mila punti, nelle ultime giornate è riuscito a superare anche l'importante resistenza a quota 17.500 ed è ormai diretto verso al soglia psicologica dei 18mila. Ovvero quello che Aldrovandi giudica uno spartiacque tra positività e negatività del mercato nel medio termine. Sarà proprio il superamento del livello di 18mila punti a portare l'indice italiano verso la prossima resistenza che si trova su livello di 18.400 punti. Secondo le sue previsioni, ci si troverà fuori definitivamente dalla negatività quando verrà ricoperto, e quindi recuperato il gap down, ancora aperto, su livello di 20.530 punti.

Autore: Alessandro Aldrovandi, Rossana Prezioso
Fonte: TraderLink VideoAnalisi
Data: 26/05/2020
Durata: 03:54

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